OTOTEMAN_what if – Opus Ballet

OTOTEMAN_what if – Opus Ballet

Venerdì 10 maggio 2024 ore 21.00

di e con Sofia Galvan e Stefania Menestrina
costumi Francesca Perazzini e Elia Corradini
grafica Alessandro Michelizzi
produzione COB Compagnia Opus Ballet
direzione artistica Rosanna Brocanello
in coproduzione con FESTIVAL DANZA IN RETE-Teatro Comunale Città di Vicenza
con il sostegno di Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale

Progetto vincitore della XIII edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO

Ototeman_what if (“Ototeman” è il termine da cui deriva la parola “Totem”) sta a metà tra un gioco e un rituale, una stanza fittizia in cui tutto è possibile, due anime strettamente legate tra di loro alla continua ricerca di uno spazio per coesistere. La finalità di Ototeman_what if è quella di esplorare la parte più istintiva del nostro essere, comprendente sia corpo che mente.

Una danza ironica e carnale contraddistingue il relazionarsi di questi due corpi che si trovano in uno stato comune ma estraneo, continuo e intermittente, equilibrato ma dissestato. Vengono continuamente evocate immagini e figure mutaforma che sono lo specchio di ciò che per loro è essere liberi. Le due figure hanno un’identità fluida, non vogliono appiattire le loro differenze bensì farle vivere in unione, fonderle assieme, sovrapporle per creare un’entità più complessa e consapevole, più grande e forte.

Vogliamo invitare il pubblico a sentirsi parte di un’esperienza multisensoriale, come se lo spettacolo fosse una meditazione, una terapia. Ci piacerebbe evocare i ricordi più profondi, le sensazioni più spontanee di chi ci guarda attraverso la musica, le immagini e i suoni che creiamo. Ototeman_what if nasce da un’esigenza viscerale di leggerezza e libertà personale, è un rito liberatorio e una stanza che auguriamo a tutti di trovare dentro se stessi.
Galvan e Menestrina

«Da un punto di vista coreografico Galvan/Menestrina hanno messo in pratica un uso dello spazio molto articolato così come allo stesso modo l’uso del ritmo, producendo in termini performativi elementi di costante sorpresa. A livello interpretativo sono sempre rimaste fedeli a un preciso vocabolario di movimento che ha permesso loro, però, di spostare i discorsi su di un punto di vista anche politico, ossia quello di un copro collettivo, di un corpo plurale; e hanno dedicato un  particolare cura all’estetica delle immagini proposte. Il totem è qui sovrapposizione e coesistenza di differenze che si equivalgono (ben oltre la spesso finta e neutralizzante rivendicazione di uguaglianza). Si tratta di una composizione estremamente giovane e consapevole, che merita il tempo lungo della messa in prova, della attesa mediata dal processo di creazione, della ricerca a larga apertura di compasso».
Corriere del Veneto, dalle motivazioni della giuria del premio “Prospettiva Danza Teatro”

SINOSSI BREVE

Ototeman_what if sta a metà tra un gioco e un rituale, una stanza fittizia in cui tutto è possibile.
Una danza ironica e carnale in cui due corpi si trovano in uno stato comune ma estraneo,
equilibrato ma dissestato: non vogliono appiattire le loro differenze bensì farle vivere in unione,
sovrapporle per creare un’entità più complessa e consapevole, più grande e forte.

BIGLIETTI
Intero: € 20,00
Ridotto Under 12, Over 65: € 15,00
(esclusi diritti di prevendita)
Biglietti in prevendita acquistabili online su TicketOne o presso i punti vendita Boxoffice Toscana.
Biglietteria del Teatro, aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Ven 10 Maggio 2024
21:00

Biglietti

Ti piace questo spettacolo? Condividilo!

0 comments on “OTOTEMAN_what if – Opus Ballet

Comments are closed.