SERPENTI
Sabato 3 ottobre ore 18.45
Domenica 4 ottobre ore 16.00 e 21.00
(Italia, 2026, 93’)
Scritto da i Fratelli D’Innocenzo e Roberto De Paolis Maino
Regia di Roberto De Paolis
con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino
Genere Drammatico
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
NOTE DI REGIA
Mi ero chiesto tante volte come si potesse trattare il tema della violenza sulle donne – o della violenza in generale – cercando una via pungente ed originale, evitando un approccio facile e retorico. Ed ecco qui una storia che si sviluppa tutta in un contesto metaforico – il commissariato è una specie di modellino in plastica della società – dove c’è un uomo che ha ucciso sua moglie e prova, invano, a costituirsi.
Nell’unico giorno in cui si sviluppa la vicenda, il percorso del personaggio è quello di un assassino malinconico e redento – un cane con la coda tra le gambe, pronto a pagare per quello che ha fatto – che gradualmente si trasforma in un uomo disilluso e rabbioso, pronto ad uccidere di nuovo pur di essere filato dallo Stato. Un iter drammaturgicamente complesso, ben giustificato da quanto gli accade in commissariato: una serie di incontri dove i suoi interlocutori, per diversi motivi, mostrano una totale incapacità di dare il giusto peso alla sua drammatica vicenda umana. Paolo Marra è un personaggio gigantesco e minuscolo, carnefice e vittima, empatico e respingente, unico nel panorama del Cinema italiano. La sua complessità si riflette su tutti i personaggi secondari, che in fondo altro non sono che delle sfacciate proiezioni della sua anima.
La storia del protagonista è la nitida fotografia di come tanti uomini, nella tradizione culturale del nostro “vecchio mondo”, sono stati trattati dopo aver ucciso o maltrattato le donne: come se non avessero fatto niente. Tuttavia, l’architettura narrativa del film – vertiginosa e scientificamente anti-lineare e anti-strutturale – vive di un incedere fortemente stratificato, con personaggi obliqui che trasfigurano in tema, e che da tema si fanno asserzione filosofica, sociale, esistenziale.
BIGLIETTI
Intero 6 euro, ridotto 5 euro.
Riduzione soci Coop € 5,00 (riduzione disponibile solo il giorno della proiezione alla biglietteria del teatro).
Biglietti in prevendita acquistabili online su TicketOne.
Biglietteria Teatro, aperta un’ora prima dell’inizio della proiezione.

0 comments on “Serpenti”