Autunno Fiesolano 2026
Autunno Fiesolano 2026

Autunno Fiesolano 2026

Dal 9 al 24 novembre 2026 al Teatro di Fiesole si terrà la IIIa Edizione della rassegna Autunno Fiesolano, con teatro, musica e concerti.

Programma Autunno Fiesolano 2026

Leonardo Mendolicchio – Fragili. Maneggiare i figli. Maneggiare se stessi. – Lunedì 9 novembre.
Come si cresce un figlio in un mondo che nessun genitore ha mai abitato? Come si educa qualcuno a distinguere la realtà quando passa più tempo davanti a uno schermo che davanti agli occhi degli altri? E cosa significa essere padre o madre quando i primi educatori dei nostri figli sembrano essere gli algoritmi? Mai una generazione è stata così connessa. Mai una generazione è stata così sola.
In questo monologo Leonardo Mendolicchio – psichiatra e direttore del Dipartimento per la Cura dei Disturbi Alimentari dell’Istituto Auxologico – accompagna il pubblico dentro le nuove fragilità dell’essere genitori.

Danilo Rea – Sakamoto & Me – Martedì 10 novembre.
Come rivivere il genio di Ryuichi Sakamoto attraverso lo sguardo di un pianista improvvisatore? Sul palco, il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texture sonore di Martux_m, pioniere dell’elettronica italiana, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza, videoartista argentino, dipingono paesaggi interiori. Un omaggio vibrante alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese, arricchito da composizioni originali. 

Sergio Cammariere – La pioggia che non cade mai Tour 2026 – Giovedì 12 novembre.
Sergio Cammariere, insieme ai musicisti che Io affiancano da sempre Amedeo Ariano (alla batteria) che in aIcuni concerti verrà sostituito da Michele Santoieri, giovane batterista di grande talento, Luca Bulgarelli al contrabbasso, DanieIe Tittarelli al sax soprano e Roberto Gervasi alla fisarmonica, ripercorrerà la sua carriera, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano soIo nei quali si aggiunge iI violoncello di Giovanna Famulari, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui.

Scuola di Musica di Fiesole Concerto Jazz Domenica 15 novembre a La Poggeria al Parco Mediceo di Pratolino.
I Concerto Jazz della Scuola di Musica di Fiesole in SALA ROSSA de La Paggeria al Parco Mediceo di Pratolino domenica 15 novembre ore 15.30 – Ingresso Gratuito.

Franco Mussida – La Musica siamo noi. E noi non siamo macchine! – Martedì 17 novembre al Teatro dell’Antella
Conferenza suonata. Il tema è spiegare perché la Musica industriale la sentiamo estranea… antipatica qualcosa che ci fa male. 40 minuti di conversazione sulla magia della Musica e altrettanti di Musica strumentale suonata con la chitarra Baritona. La “Conferenza suonata” si ispira alla sesta edizione de “Il Pianeta della Musica” (Salani) un libro sugli effetti emotivi della Musica. Parlando e suonando si affronta il malessere creato dal suono della Musica industriale. Ci si confronta con le qualità del suono e della Musica in relazione alla nostra capacità di “sentire il mondo” e ci si domanda se il suono artificiale e la Musica prodotta dalle macchine in modo sintetico industriale, influisce in modo negativo sullo sviluppo della sfera emotiva ed affettiva dei nostri figli e delle future generazioni. 

Federico Buffa – Olimpiadi tra guerra e pace – Martedì 17 novembre.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Nidi, Federico Buffa esplora il rapporto tra lo sport olimpico e due temi centrali della storia contemporanea: la guerra e la pace.
Attraverso il racconto della storia delle Olimpiadi, nate alla fine dell’Ottocento con l’idea di promuovere l’incontro tra i popoli, emerge come i Giochi olimpici siano stati spesso influenzati dagli equilibri politici e dai conflitti internazionali del loro tempo.

Federico Mecozzi – Traiettorie impercettibili – Viaggio attraverso la musica di Franco Battiato – Giovedì 19 novembre.
Traiettore impercettibili, si tratta – spiega l’autore – di un viaggio molto personale attraverso la musica di Franco Battiato, che ha rappresentato il più alto riferimento della mia crescita artistica. La grande devozione che nutro verso la sua musica mi ha spinto ad impossessarmene, in maniera coraggiosa ma anche con l’approccio più umile possibile, privandola (solo apparentemente) della potenza delle parole e facendone un discorso strumentale che, partendo da temi e armonie immortali, si veste del linguaggio che più mi appartiene, centrato sul violino e ricco di diversi altri timbri che amo utilizzare”.

Carlo Lucarelli – ControCanti – L’Opera buffa della censura – Venerdì 20 novembre.
Due musicisti, un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato. Lì dentro trovano uno scrittore, fuggito per motivi ben più seri.
Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino, di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio, per trasmettere o per ascoltare.
I tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca, lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta.
E così parte un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime.

Marco Baliani – Kohlhaas – Martedì 24 novembre.
Al centro della vicenda c’è la storia di un sopruso che, non trovando risoluzione nelle vie del diritto, genera una spirale incontrollabile di violenza in nome di un ideale di giustizia naturale. Attraverso la figura tragica e ambigua del protagonista, Baliani solleva interrogativi morali profondi e attualissimi: cos’è davvero la giustizia e fino a che punto ci si può trasformare in giustizieri? Domande cruciali che per l’autore diventano anche un modo speculare per riflettere sui conflitti della generazione del ’68 e sulle derive sanguinose degli anni ’70 in Italia.

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