

Primavera Fiesolana 2025
Dal 29 marzo al 16 aprile 2025 al Teatro di Fiesole si terrà la II Edizione della rassegna Primavera Fiesolana, con teatro, musica e concerti.
Programma Primavera Fiesolana 2025
Spettacoli di prosa:
Matthias Martelli – Mistero Buffo – Sabato 29 marzo.
Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli nella riproposizione di quest’opera straordinaria: l’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Un linguaggio e un’interpretazione nuova e originale, nel segno della tradizione di un genere usato dai giullari medievali per capovolgere l’ideologia trionfante del tempo dimostrandone l’infondatezza. Oltre 200 repliche all’attivo in Italia e nel mondo, da Roma a Londra, da Milano a Bruxelles, passando per Zurigo, Nizza, Monaco di Baviera e Los Angeles.
Paolo Rumiz e Vangelis Merkouris – Il Legno del mare e Divagazioni sulla malinconia – Lunedì 31 marzo.
Paolo Rumiz, giornalista, scrittore e viaggiatore, conduce il pubblico in un doppio viaggio: il canto del legno che viene dal mare narra l’epopea delle barche dei migranti che si trasformano in strumenti a corda, come quelli suonati dal musicista greco Vangelis Merkouris per accompagnare la storia. A seguire il racconto diventa una divagazione sulla malinconia (dal gr. melankholía, parola composta da mélas ‘nero’ e kholḗ ‘bile’) e ripercorre il periplo del Mediterraneo sulle tracce di un sentimento antico che fonde amore e tristezza.
Max Adiansi – Architerror – Venerdì 4 aprile.
Il suo motto è “Studiamo il brutto per capire il bello”. Architetto bresciano con oltre 20 anni di esperienze – tra cui 5 a Londra – Max Adiansi è l’ideatore e l’autore di Architerror, seguitissima pagina social in cui annovera, con sguardo ironico e piglio dissacratorio, gli obbrobri architettonici disseminati nella Penisola e oltre. Niente di strano che gli incontri con l’Architerror si trasformino in veri e propri spettacoli. Perché come dice lo stesso Adiansi, “non vi darò consigli su cosa fare, ma su cosa non fare”.
Roberto Mercadini – Moby Dick – Sabato 12 aprile.
Un viaggio negli abissi marini e in quelli della parola. A caccia della balena bianca, dei suoi segreti e dei suoi misteri con Roberto Mercadini. Moby Dick, spiega lo stesso Mercadini, non racconta una storia. Non è un romanzo. Forse neppure un libro. È un mostro che sta fra gli altri volumi scritti come il leviatano bianco sta in mezzo alle altre creature marine. Moby Dick non si può narrare, “sebbene molti abbiano tentato” (per citare Melville). Che può farne, allora, un narratore (e nel tempo d’una narrazione)? Può almeno far brillare alcuni frammenti incandescenti; far intuire, per sintesi, l’intera luce, l’intero calore del magma. Può dire: “sono come un palombaro che scende negli abissi. Trova Atlantide. Non può risalire portandosi Atlantide sulle spalle. Può riportare però qualche frammento (una moneta, un pezzetto d’anfora, un naso di statua). E poi dire: “guardate, questa non è Atlantide; è la prova che, là sotto, c’è Atlantide: andate a farci un giro, se vi capita”.
Musica:
Scuola di Musica di Fiesole – Coro Escursioni Armoniche – Martedì 1 aprile.
Musiche dal mondo, per condividere l’emozione della musica e la gioia di cantare insieme: il Coro Escursioni Armoniche della Scuola di Musica di Fiesole viaggia nel tempo e nello spazio, restituendo intatto il meraviglioso potere espressivo della musica, che ad ogni latitudine e in ogni epoca dà voce alle emozioni più profonde dell’umanità. Chiara Quattrini, pianista ed esperta direttrice di coro, guida una compagine di appassionati che cantando esprime il piacere di stare insieme, nella musica.
Roberto Cacciapaglia – Time To Be – Mercoledì 2 aprile.
Dopo il successo del suo ultimo album “Invisible Rainbows” e una serie di esibizioni acclamate in tutto il mondo, Roberto Cacciapaglia è pronto a tornare sul palco con “Time to Be”, il tour che prende il titolo dal nuovo album, uscito lo scorso novembre.
Il compositore e pianista milanese, celebre per la sua capacità di fondere musica classica, avanguardia e contemporaneità, si esibirà in alcune delle location più suggestive d’Italia, offrendo al pubblico un’esperienza unica di suoni, emozioni e riflessione.
Tonino Carotone e Giulio Wilson- Mondo divino – Sabato 5 aprile.
Un incontro fortuito di Tonino Carotone con Giulio Wilson ha acceso la scintilla creativa, trasformandosi presto in un’amicizia solida che abbraccia anche le rispettive famiglie.
Dalla loro collaborazione nasce “Mondo DiVino”, un album composto da 12 brani inediti che fonde leggerezza, allegria e momenti di riflessione in un connubio musicale appassionante e originale.
Simona Molinari – Giovedì 10 aprile.
Il concerto è un viaggio che Simona fa prendendo lo spettatore per mano e conducendolo, attraverso le sue canzoni e la sua musica, dentro i tempi densi della vita: quello dell’innamoramento, quello della passione, quello degli inganni, quello del disincanto, quello dell’amore, quello dell’impegno ecc…
Tra i brani troviamo “Egocentrica”, “La Felicità”, “In cerca di te” (sola me ne vò per la città), tratti dalla sua discografia, ma anche “Mr Paganini” di Ella Fitzgerald, “La storia” di De Gregori, “Caruso” di Lucio Dalla.
La nuova versione del concerto è arricchita anche da alcuni brani inclusi nel suo ultimo disco, uscito per la BMG , “Hasta Siempre Mercedes” e possiamo ascoltare la sua versione di “Gracias a la vida”, “Cancion de la simples cosas” (nella versione del disco con la presenza di Paolo Fresu), e “ Nu fil e voce”, un brano inedito scritto per Simona da Bungaro.
Il concerto regala emozioni, passioni, un viaggio carico di emozioni e spazi di riflessione.
Cinema e musica:
Francesco Guccini: fra la Via Emilia e il West – Introduzione di Benedetto Ferrara, Finaz e Beppe Dati – Martedì 8 aprile.
Torna in versione completamente restaurata con audio in 5.1 “Francesco Guccini: fra la Via Emilia e il West”, il celebre film concerto filmato a Bologna il 21 giugno 1984. Un appuntamento unico per rivivere sul grande schermo le emozioni di quella serata straordinaria. La proiezione del film sarà preceduta da un’esclusiva introduzione realizzata appositamente per l’evento cinematografico dallo stesso Francesco Guccini.
Talking Heads – Stop Making Sense – Introduzione di Benedetto Ferrara, Finaz e Beppe Dati – Martedì 8 aprile.
Una pietra miliare del documentario rock, il film concerto diretto da Jonathan Demme che immortalò la performance dei Talking Heads al Pantages Theater di Los Angeles nel dicembre del 1983. All’apice del successo, la band di David Byrne si esibì insieme a un ensemble di eccezionali musicisti, inanellando hit come “Psycho Killer”, “Life During Wartime” e “Once in a Lifetime”, che potremo riascoltare in versione rimasterizzata, curata da Jerry Harrison, chitarrista e tastierista del gruppo.
Lucio Dalla – Dallamericaruso. Il concerto perduto – Introduzione di Benedetto Ferrara, Finaz e Beppe Dati – Martedì 15 aprile.
Il docu-film in 4K porta sul grande schermo le riprese integrali del concerto al Village Gate di New York del 1986 di Lucio Dalla, a cura di Ambrogio Lo Giudice, tour producer Pressing Line, credute perdute per decenni, ora ritrovate, restaurate e rimasterizzate in Dolby Atmos. Oltre a far rivivere la musica di quella notte a New York, “Dallamericaruso. Il Concerto Perduto” racconta la nascita di “Caruso”, brano composto a Sorrento e pubblicato nel 1986, tra i più conosciuti e amati di Dalla, e dell’intera storia della musica italiana.
Nick Cave – The Birthday Party – Mutiny in Heaven – La prima fila non è per i fragili – Introduzione di Benedetto Ferrara, Finaz e Beppe Dati – Martedì 15 aprile.
L’ascesa e l’implosione di uno dei gruppi post-punk più selvaggi di sempre. “Mutiny in Heaven | The Birthday Party. Nick Cave – La prima fila non è per i fragili” è il documentario che porta per la prima volta sullo schermo il racconto sincero e senza sconti dell’ascesa e dell’implosione dei Birthday Party, la band guidata da Nick Cave nata nel 1977 a Melbourne, dalle cui ceneri sarebbero poi sorti i Bad Seeds.
Diretto da Ian White e prodotto da Wim Wenders, “Mutiny in Heaven | The Birthday Party. Nick Cave – La prima fila non è per i fragili” racconta la storia di una band risucchiata nel caos dei locali fumosi di Londra e Berlino. La determinazione e la volontà di non cedere mai a compromessi sono la partenza per affrontare con uno sguardo crudo l’intreccio tra ispirazione artistica e dipendenze, tra fama e conflitti interpersonali, il tutto sostenuto dall’umorismo cupo e ironico dei singoli membri della band.



